Torino, cittá che ci viene ricordato essere sul 45° parallelo, ovvero equidistante dal Polo Nord e l'Equatore, un universitario che lavora al bioparco e l'impiegata di un'agenzia di viaggi dalla vita sentimentale incerta, abitano nella grande casa di un amico 40enne che non ha lavorato un giorno in vita sua e campa di rendita. Insoddisfatti da ciò che hanno ma anche incapaci di immaginare una vita diversa i tre cercano di barcamenarsi.
Paolo è un musicista sposato con Sandra, con cui fatica a concepire un figlio. La sorella di Paolo, Veronica, è in cerca di lavoro e si occupa della bambina avuta dal marito Marco. Una sera Marco rivela a Paolo di avere una relazione con una ragazza che ha la metà dei suoi anni, e Paolo a sua volta confessa a Marco di aver tradito Sandra durante una trasferta di lavoro. Peccato che le mogli abbiano ascoltato per caso la conversazione, e le due coppie... scoppino, ognuna seguendo le proprie dinamiche e le proprie convinzioni rispetto al tradimento coniugale. (my movies.it)
Forte dei Marmi non è cambiata: ogni anno per trent'anni, stessa spiaggia, stesso mare, stessi personaggi. Che siano gli anni Sessanta o gli anni Ottanta poco importa, cambia la musica ma non le pulsioni primarie, quelle che portano i ragazzi ad innamorarsi delle ragazze, i mariti a tradire le moglie, gli onorevoli a delinquere e la piccola borghesia ad emergere con ogni mezzo. Alberto Proietti è uno di questi, venditore di moda giovane con un negozio a San Giovanni che vorrebbe avere una licenza per via del Corso e per questo sfrutta la conoscenza con un onorevole craxiano di politica e napoletano di nascita che ama piacere alle donne promettendo favori a destra e a manca. Poi c'è Armando che vorrebbe essere come lo Steve McQueen di Vasco Rossi, orfano di padre, ne gestisce il negozio di antiquariato, ma corre dietro a qualsiasi gonna, fino a quando non incontra i jeans attillati di Anna che lo porta a cambiare. A loro si aggiungono Chicco e Luca, milanesi bene, amici d'infanzia, che si contendono la stessa ragazza. E poi altri comprimari, figure di un presepe estivo che non muta mai.(my movies.it)