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16/5/15

Inferno (1980)

AKA : Ад - Οι 3 Πύλες της Κολάσεως - Pokol - Inferuno - Infierno - Inferno '80 - Преисподняя - Cehennem - Horror Infernal - Feuertanz der Zombies


Un film di Dario Argento. Con Leigh McCloskey, Irene Miracle, Eleonora Giorgi, Alida Valli, Gabriele Lavia - Produzioni Intersound - Italia 1980 - Horror, Thriller - Durata 107 minuti - Uscita 7 febbraio 1980 



Spagna, Inferno (Italia 1980)


Rose Elliot è giovane poetessa newyorkese, che acquista un antico libro intitolato Le Tre Madri, scritto da Emilio Varelli, architetto alchimista di cui si sono perse le tracce. Il libro racconta che Varelli ha conosciuto le tre madri degli Inferi: Mater Suspiriorum, la Madre dei Sospiri, Mater Lacrimarum, la Madre delle Lacrime e Mater Tenebrarum, la Madre delle Tenebre e per loro ha costruito tre case: una a Friburgo, una a Roma e una a New York. Dopo aver letto il vecchio libro Rose inizia a temere di abitare nella casa di New York, dove vive Mater Tenebrarum (descritta nel libro come la più cattiva delle tre streghe) e scrive una lettera al fratello Mark, studente di musica a Roma, per pregarlo di andare a farle visita. La giovane poi si ferma a parlare con Kazanian, l'antiquario storpio che le ha venduto il libro, spiegandole di avere timore della terza madre, quest'ultimo però la rassicura definendola una lettrice facilmente impressionabile. Rose, dopo aver spedito la lettera a suo fratello Mark, scende nel sotterraneo del palazzo alla ricerca della seconda chiave per scoprire il mistero delle Tre Madri: da lì inizia un vero e proprio incubo per la giovane Rose, dal quale non sarà facile svegliarsi. Rose viene seguita e senza accorgersene prosegue la sua discesa nel tenebroso sotterraneo, dove le cade il portachiavi in un laghetto. Dopo aver provato a prenderlo, Rose si avventura sott'acqua per recuperare il portachiavi. Nel frattempo la misteriosa presenza continua a salire, mentre un'ignara Rose scopre un appartamento subacqueo totalmente disabitato: lì vi è una foto di Mater Tenebrarum. All'improvviso sbuca un cadavere e Rose spaventata fugge tornando nel suo appartamento. Questa volta si accorge di essere osservata, e decide di telefonare suo fratello Mark. La chiamata però si interrompe e qualcuno cerca di entrare nell'appartamento di Rose. La ragazza fugge e apre la porta di una stanza a lei sconosciuta. La ragazza si nasconde in un sotterraneo, dove trova una camera piena di oggetti strani e animali imbalsamati. Spaventata, Rose tenta di trovare una porta che la riconduca presso il suo appartamento. Nel frattempo qualcuno vi si introduce, rubando la copia del libro. Rose si trova su una scala e ad un tratto vede fuori dalla finestra una figura ammantata di nero e con gli occhi gialli. La ragazza tenta di scappare e si ritrova nuovamente in una camera disabitata, questa volta però vuota. Spaventata da un violento lampo, Rose viene afferrata da una misteriosa figura, per poi essere orribilmente ghigliottinata. A Roma intanto Mark, il fratello di Rose, mentre assiste ad una lezione in un'aula del conservatorio, tenta di leggere la lettera della sorella, senza riuscirci perché stregato dagli occhi di una donna bellissima ed inquietante, la quale ad un tratto sparisce. Il giovane insegue la donna, dimenticando la lettera che viene però presa e letta dall'amica Sara. Sara prende un taxi e viene disturbata da uno strano odore (lo stesso sentito da Rose). Sara si reca in biblioteca tentando di acquistare il libro delle Tre Madri, senza accorgersi di essere seguita. Mentre legge una copia del libro, un'ambigua figura chiama più volte il suo nome. La ragazza nasconde il libro, e, tentando di scappare passando inosservata, viene aggredita da un uomo in veste di cuoco, che la costringe a posare la copia del libro. Sara, terrorizzata, fa ritorno a casa e lì incontra Carlo, un giornalista suo vicino di appartamento, il quale accetta di farle compagnia per un po' di tempo dato lo stato di terrore della ragazza. Sara telefona a Mark e lo invita a venire da lei per la lettera della sorella. Intanto nell'appartamento di Sara l'elettricità comincia a mancare ad intermittenza e Carlo, mentre cerca l'interruttore generale, viene ucciso con un coltello che gli viene piantato nel collo. Sara, in preda al terrore, tenta di fuggire ma viene anch'ella accoltellata. Mark, arrivato troppo tardi, trova vicino ai due corpi i frammenti della lettera di Rose. Mark, giunto a New York, conosce tutti gli abitanti dell'inquietante palazzo: Carol la portinaia (in realtà la Miss Tanner del film "Suspiria", sopravvissuta all'esplosione della scuola e aggregatasi alla setta di Mater Tenebrarum), l'anziano professor George Arnold (in realtà Emilio Varelli) costretto su una sedia a rotelle e la giovane infermiera che si occupa di lui, la contessa Elise Delon Van Adler, una nobildonna malata, abbandonata dal marito sempre lontano per lavoro e il suo sinistro maggiordomo John. La contessa, grande amica di Rose, rivela a Mark tutto ciò che la sorella aveva scoperto sul palazzo e sulle tre madri. Più tardi, mentre segue alcune tracce di sangue in un corridoio del palazzo, Elise scorge una figura nera che trascina il corpo di Mark svenuto. Cercando di fuggire, la donna si ritrova in una stanza situata all'ultimo piano dove viene prima assalita da un branco di gatti inferociti e infine pugnalata a morte. Anche Kazanina viene ucciso insieme a Carol e John. Mark arriva infine nell'appartamento del prof. Arnold, il quale, parlando grazie ad un microfono a filo attaccato alle corde vocali, gli rivela di essere in realtà l'architetto Varelli e il responsabile di tutti gli omicidi. L'anziano tenta di uccidere Mark iniettandogli del veleno, ma cade dalla sedia a rotelle e finisce con l'impiccarsi con il filo che gli permetteva di parlare. Intanto le fiamme si sono propagate per l'intero palazzo; Mark entra in una stanza arredata con mobili antichi e qui incontra l'infermiera del prof. Arnold, la quale si rivela essere Mater Tenebrarum nonché la personificazione della Morte stessa. Mark riesce a fuggire dal palazzo appena in tempo mentre i pompieri arrivano sul luogo. Mark si gira e dà un'ultima occhiata al palazzo in fiamme, mentre nei sotterranei la Morte arde tra le fiamme e ad un suo gesto il palazzo crolla definitivamente, custodendo per sempre i suoi orribili segreti.(https://it.wikipedia.org/wiki/Inferno_(film_1980)






Turchia, Inferno (Italia 1980)


UK, Inferno (Italia 1980)


Rose Elliot (Miracle), a poet living alone in New York City, finds an ancient book called The Three Mothers. It tells of three evil sisters who rule the world with sorrow, tears, and darkness. The book, written by an architect named Varelli, reveals that the three dwell inside separate homes that had been built for them by the architect in Rome, Freiburg, and New York. Rose suspects that she is living in one of the buildings and writes to her brother Mark (McCloskey) in Rome, urging him to visit her. Using clues provided in the book as a guide, Rose searches the cellar of her building and discovers a hole in the floor which leads to a water-filled ballroom. She accidentally drops her keys and enters the water to find them. After she reclaims the keys, a putrid corpse suddenly rises from the depths, frightening her.
In Rome, Mark attempts to read Rose's letter during class. He is distracted by the intense gaze of a beautiful student (Ania Pieroni), who leaves suddenly; Mark follows, leaving the letter behind. His friend Sara (Eleonora Giorgi) picks up the letter, and later reads it. Horrified by the letter's contents, she takes a taxi to a library and finds a copy of The Three Mothers. Sara is attacked by a monstrous figure who recognizes the book. She throws the book to the ground and escapes. She seeks the company of a neighbor, Carlo (Gabriele Lavia) and both are stabbed to death by a gloved killer. Mark discovers the bodies and two torn fragments from Rose's letter. After the police arrive, he walks out of Sara's apartment and sees a taxi slowly driving by. In the back seat of the vehicle is the music student, staring at him intently again.
Mark telephones Rose but is unable to hear her clearly. He promises to visit just before the connection fails. Rose sees two shadowy figures preparing to enter her apartment. She leaves through a back door, but is followed. She is grabbed from behind by a clawed assailant and brutally guillotined across the neck with glass from a broken window.
Arriving in New York, Mark meets some residents of Rose's building, including a nurse (Veronica Lazar) who cares for elderly Professor Arnold (Feodor Chaliapin, Jr.), a wheelchair-bound mute. Mark learns from sickly Countess Elise (Nicolodi) that Rose has disappeared. After the two find blood on the carpet outside Rose's room, Mark follows the stains. He becomes ill and falls unconscious. Elise sees a black-robed figure dragging Mark away, but the figure suddenly stops and gives chase to Elise. The figure stabs her to death. Mark staggers to the house's foyer where the nurse and caretaker (Valli) put him to bed.
Mark asks Kazanian (Sacha Pitoëff), the antique dealer who sold Rose The Three Mothers, about Rose. However, the man provides no information. That night, Kazanian drowns several cats in a Central Park pond and falls into the water. Hundreds of rats from a nearby drain crawl over him, gnawing his flesh. A hot dog vendor hears Kazanian's cries and rushes over. The man kills Kazanian with a knife.
Carol, the caretaker, discovers the corpse of Elise's butler (Leopoldo Mastelloni) in the Countess' apartment. Shocked, she drops a lit candle which starts a fire. Attempting to put out the flames, she becomes entangled in burning draperies and falls from a window to her death. Mark uses a clue from Rose's letter to discover that beneath each floor is a secret crawl space. He follows hidden passages to a suite of rooms where he finds Professor Arnold who reveals, via a mechanical voice generator, that he is in fact Varelli. He tries to kill Mark with a hypodermic injection. During the struggle, Varelli's neck is caught in his vocal apparatus, choking him. Mark frees him, only to be told by the dying man, "Even now you are being watched." Mark follows a shadowy figure to a lavishly furnished chamber, where he finds Varelli's nurse. Laughing maniacally, she reveals to him that she is Mater Tenebrarum. She suddenly transforms into Death Personified. However, the fire that has consumed much of the building enables Mark to escape from the witch's den. Debris crashes down on the fiend, destroying her.(https://en.wikipedia.org/wiki/Inferno_(1980_film)


Germania, Inferno (Italia 1980)

Germania, Inferno (Italia 1980)

Germania, Inferno (Italia 1980)


15/5/15

Profondo rosso (1975)

AKA : Rojo profundo - Кърваво-червено - Prelúdio Para Matar - Les frissons de la terreur - Rosso - Farbe des Todes - Mordets Melodi - Murhan melodia - Verenpunainen kauhu - Les frissons de l'angoisse - H Anatrihila tis Agonias (The Shiver of Agony) - Shizofreneia - Vathy kokkino - Βαθύ Κόκκινο - Gonoszság Áldozatai - Mélyvörös - La tigre dai denti a sciabola - Sasuperia Part 2 - Gleboka czerwien - O Mistério da Casa Assombrada - Tamno crveno - Skrivnost zapuscene hise - Кроваво-красное - Derin Kirmizi - Dripping Deep Red - The Deep Red Hatchet Murders - The Hatchet Murders - Profoundly Red - Rosso - Die Farbe des Todes - Deep Red

Deep Red (1975) on IMDb


Un film di Dario Argento. Con David Hemmings, Daria NicolodiGabriele Lavia - Rizzoli Film, Seda Spettacoli - Horror - Thriller - Durata 126 minuti - Italia 1975 - Data uscita 7 marzo 1975 Italia






Helga Ulmann è una sensitiva tedesca che a Roma, durante un congresso di parapsicologia, afferma di percepire tra il pubblico del teatro l'inquietante presenza di un assassino. A congresso finito, la medium rivela allo psichiatra Giordani di conoscere l'identità dell'assassino; i due però non si accorgono che il serial killer è ancora nel teatro e li sta osservando. Tornata a casa, la sensitiva viene uccisa a sangue freddo con una mannaia da un individuo con impermeabile nero e cappello, che agisce dopo aver sentito una nenia per bambini. Intanto il pianista inglese Marc Daly, che abita nello stesso stabile della Ulmann, assiste involontariamente all'epilogo del delitto insieme all'amico Carlo, un alcolista. Sale subito nell'abitazione della medium e dalla finestra vede allontanarsi furtivamente una figura con un impermeabile nero. Poco dopo arrivano la polizia e una giovane giornalista, Gianna Brezzi, che decide di indagare assieme a lui sul caso. Marc viene tormentato dal ricordo di uno strano quadro all'interno dell'appartamento della vittima, apparentemente rimosso o spostato, ed è convinto che questa sua sensazione abbia un'importanza cruciale per la risoluzione del delitto.

In giornata, Marc si reca a casa di Carlo e vi conosce la madre, Marta, un'ex attrice a riposo. Lei lo indirizza a casa di un amico di Carlo, Massimo Ricci, un travestito, dove incontra Carlo. La sera, mentre suona il pianoforte nel proprio appartamento, sente dei rumori: l'assassino è entrato in casa. La stessa nenia infantile che la medium ha sentito prima di morire viene fatta ascoltare anche a Marc. L'uomo chiede aiuto a Gianna al telefono e chiude la porta a chiave. Quando l'intruso se ne va, non prima di aver minacciato di ucciderlo, il pianista si affaccia alla finestra e vede nuovamente la figura con l'impermeabile scuro dileguarsi. Il giorno seguente lo psichiatra Giordani e un collega dichiarano che la nenia infantile, che secondo loro serve all'assassino per ricreare il climax di una certa situazione in cui aveva già ucciso, è collegata alla leggenda di un bambino le cui grida risuonavano in una magione abbandonata, chiamata "Villa del bambino urlante", raccontata in un vecchio libro chiamato Fantasmi di oggi e leggende nere dell'età moderna. Rintracciato il libro, Marc decide di contattare l'autrice, Amanda Righetti; nello stesso pomeriggio però la scrittrice viene assassinata dal killer. In punto di morte Amanda scrive sulla parete a specchi, coperta di vapore acqueo, il nome dell'assassino. A causa dell'aria entrata dalla finestra aperta, però, il vapore si asciuga. Il cadavere viene scoperto la sera stessa da Marc, che nota la strana posizione della donna con il dito rivolto verso il muro.

Il giorno seguente, Marc fa presente a Giordani della morte di Amanda. Giordani si dirige personalmente a casa di Amanda e capisce il perché della strana posizione della donna. Aprendo l'acqua calda, infatti, legge il nome dell'assassino sugli specchi del bagno di casa nel punto in cui era stato ritrovato il corpo della scrittrice. Nel frattempo, Marc trova la "Villa del bambino urlante" e scopre che è disabitata da molti anni. Rintraccia dunque il custode, Rodi, e si fa prestare le chiavi. Quando entra, scopre che sotto l'intonaco di una parete c'è un affresco raccapricciante che raffigura un bambino con un lungo coltello in mano e un uomo con il petto inondato di sangue con un albero di Natale sullo sfondo.

La sera, Giordani tenta di chiamare Marc, cui vuole svelare l'identità del serial killer, ma non lo trova in casa. Mentre sta prendendo un tè entra in camera un pupazzo meccanico. Giordani lo fracassa con un coltello, ma l'assassino sbuca da dietro una tenda e lo colpisce più volte, uccidendolo.

Tornato a casa, Daly viene a sapere da Gianna della morte di Giordani: decide così di abbandonare le sue ricerche e di lasciare Roma. Chiede pertanto a Gianna se vuole partire con lui per la Spagna. La giornalista accetta entusiasta e i due si danno appuntamento per la sera stessa. Ma Marc, rivedendo la foto della "Villa del bambino urlante", si accorge che una finestra della villa è stata murata. Cerca di contattare Carlo al telefono, ma a rispondergli è solo la madre. Scrive allora un biglietto a Gianna per dirle che sta ritornando nella villa. Vi arriva a notte fonda, e si accerta che esiste una finestra murata e scopre che questa nasconde una stanza a sua volta murata; dall'interno della villa abbatte il muro divisorio ed entra nella stanza segreta. È una camera da pranzo, in un angolo c'è un albero di Natale. Poi, con sua grande sorpresa, trova un corpo mummificato. Subito dopo riceve un colpo sulla testa e sviene.

Quando si sveglia vede il volto di Gianna: la giornalista ha letto il biglietto, lo ha raggiunto e lo ha trascinato fuori dalla villa, cui qualcuno ha appiccato il fuoco, distruggendo il cadavere. Marc e Gianna, seguendo la pista del disegno, raggiungono una scuola, dove Gianna, nel tentativo di chiamare la polizia, viene ferita dal serial killer. Nello stesso momento, Marc scopre il nome del presunto assassino: si tratta proprio dell'amico e collega Carlo, che appare alle sue spalle puntandogli contro la pistola. Messo in fuga dalla polizia prima di poter premere il grilletto, Carlo viene investito e rimane ucciso.

La stessa notte Gianna viene portata all'ospedale e riesce a salvarsi. Nel frattempo, Marc si rende conto che Carlo non può essere il killer della Ulmann, perché si trovava con lui nella piazza mentre veniva compiuto il primo delitto. Tornato nell'appartamento della medium, si rende conto che il quadro che lo aveva colpito in precedenza era in realtà uno specchio, e che quando entrò per la prima volta nella casa quello che vide riflesso era il volto del vero assassino, ovvero la madre di Carlo, Marta.


Capito l'accaduto Marc sta per uscire, ma voltandosi si trova davanti la stessa Marta. Era stata lei tanti anni prima ad accoltellare il marito, che voleva ricoverarla perché malata di mente, sotto gli occhi atterriti del piccolo Carlo che da allora rimase traumatizzato. La scena era rimasta impressa nella memoria del figlio: infatti l'aveva disegnata durante l'ora di disegno a scuola e sulla parete di casa. La villa era stata la prima abitazione di Carlo e il corpo in decomposizione era quello di suo padre. Da adulto, Carlo aveva sempre cercato di proteggere il crimine della madre eliminando ogni traccia dell'assassinio. Nonostante ciò la madre di Carlo aveva continuato ad uccidere tutti quelli che avevano scoperto la verità e ora, furiosa per la morte del figlio, attenta nuovamente alla vita di Marc. Nella colluttazione che segue Marc, dopo essere stato ferito da Marta con un'accettata, colpisce la donna con un calcio, facendo incastrare la sua collana nelle inferriate dell'ascensore. Marc preme quindi il pulsante che rimanda l'ascensore al piano terra: la donna viene così decapitata.(http://it.wikipedia.org/wiki/Profondo_rosso_(film_1975)


Marcus Daly, un pianiste témoin du meurtre d'une médium, décide de mener son enquête, d'abord par curiosité, puis par nécessité lorsque l'assassin s'en prend à lui.
Présent sur les lieux des crimes, il est rapidement suspecté par la police. Il comprend qu'il a vu une chose qui devrait le mettre sur le chemin de la vérité mais ne parvient pas à saisir quoi...(http://fr.wikipedia.org/wiki/Les_Frissons_de_l%27angoisse)




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